1903

Flaminio Bertoni nasce a Masnago di Varese. Dopo aver conseguito il diploma di licenza tecnica, lavora come apprendista alla Carrozzeria Macchi, dove inizia la sua passione
per le automobili. Sotto la guida di Giuseppe Talamoni apprende l’arte del disegno e della scultuira; frequenta in seguito gli studi di Lodovico Pogliaghi ed Enrico Butti, con il quale realizza il monumento ai Caduti di Varese.


 

Conosce Lucienne Marodon, prima ballerina all’Opera di Parigi, che sposerà quattro anni dopo e dalla quale avrà il secondogenito Serge.
Riprende l’attività alla Citroën e nell’atelier di Rue du Théâtre prepara importanti sculture.

1941
1923

Una delegazione di tecnici francesi, in visita alla Macchi, lo invita a fare esperienza in Francia, terminata la quale rientra come capo disegnatore.

 
Riprende gli studi per la progettazione della mitica 2 CV, sospesi durante la guerra. La produzione inizia nel 1948.
1944
1931 Si innamora di Giovanna Barcella ma, ostacolato dalla madre, si trasferisce
definitivamente a Parigi dove nasce il figlio Leonardo. Nella capitale francese ammira l’arte
dei grandi maestri, dal francese Rodin al supremo Michelangelo. Da qui lo studio accurato delle parti anatomiche che influenzeranno la sua produzione artistica.


 
Si laurea alla Facoltà di Architettura di Parigi ed esegue brevetti oggi in uso.
1949
1932 Assunto in Citroën, Flaminio Bertoni firma in trent’anni tutte le vetture di punta della casa francese, innovative per estetica e design.


 
.Presso gli Champs Elysees viene presentata la DS 19, un capolavoro di design che Bertoni aveva iniziato a progettare alcuni anni prima.
1955
1933 Studia e modella in una sola notte la forma della Traction Avant che verrà prodotta dall’anno successivo.

 
Progetta un nuovo sistema di costruzione, la Casa Monolitica, che permetterà di costruire a Saint Louis 1000 case monofamigliari in 100
giorni. Viene invitato dall’UNESCO a partecipare alla mostra per le Olimpiadi di Melbourne.

1956
1936 Progetta per la ditta Ersa S.A. di Courbevoie un veicolo a tre ruote V3R. L’avvento della guerra ne ferma la produzione, ripresa nel 1954.
Partecipa ininterrottamente al Salone degli Indipendenti di Parigi; numerose sono inoltre le sue presenze al Salone delle Tuileries, l’Esposizione di Belle Arti e il Salone d’Autunno.


 
Soggiorna a Varese e visita la Triennale di Milano dove è esposta e premiata la DS 19.
A Parigi riceve la nomina di Cavaliere delle Arti e delle Lettere.
1957
1939 Firma la carrozzeria del primo furgone ad un solo pianale chiamato TUB e partecipa alla sua prima mostra personale alla Galleria dell’Equipe.


 
Alla Citroën progetta la sua ultima vettura: la Ami 6.
1959
1940 Con la dichiarazione di guerradell’Italia alla Francia, Bertoni vienearrestato e rilasciato con l’arrivo delle truppe tedesche.
Un serio incidente in moto lo costringe ricoverato in clinica per oltre un anno: del periodo sono i numerosi disegni di ritrattistica.



  Apre uno studio ad Antony, nei pressi di Parigi, grande e luminoso, adatto ad accogliere la sua creatività.
1961
      Muore improvvisamente il 7 febbraio. 1964

 

       
COLLEZIONE
BIOGRAFIA
EVENTI IN CORSO
ARCHIVIO
CONTATTI